Premio Talento Italiano 2014 all' Antica Masseria Brancati - [Vacanze a Ostuni in Puglia]: Bed and Breakfast in Masseria Brancati

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Premio Talento Italiano 2014 all' Antica Masseria Brancati

Una giuria, composta da AITR, Legambiente, Luiss School of Government, Vivilitalia e SL&A ha assegnato all’Antica Masseria Brancati di Ostuni, esempio di ospitalità sostenibile, la menzione speciale al “ PREMIO TALENTO ITALIANO “



Antica Masseria Brancati Ostuni, Premio Talento Italiano 2014

Corrado Rodio, proprietario di Masseria Brancati, una masseria storica fortificata sita nel cuore della piana degli olivi secolari della marina di Ostuni, si occupa di ospitalità, di produzione e vendita di olio extravergine di oliva biologico e di visite guidate aziendali.
E’ inoltre, impegnato nella promozione del paesaggio olivicolo monumentale pugliese e dell’olio extravergine di oliva da esso proveniente.
L’ospitalità è svolta con la formula Bed & Breakfast ed è nata per passione con l’intento di fare nuove conoscenze e di generare uno scambio di esperienze culturali con gli ospiti provenienti da ogni

parte del Mondo, ed anche al fine di arrotondare l’incerto reddito derivante dall’attività agricola. L’ospitalità è svolta in tre dei locali  della masseria sapientemente restaurati, già utilizzati in passato da massai e pastori lasciando intatte le altre pertinenze  come  la stalla, la scuderia, l’ovile, il fienile, i depositi, gli olivari e i frantoi che sono gli elementi caratterizzanti di queste antiche strutture.
La scelta di recuperare solo pochi spazi da destinare all’accoglienza è derivata dalla volontà di mantenere inalterate le caratteristiche architettoniche della masseria, ereditate tal quali da generazioni, e quindi  di offrire un’ospitalità di tipo familiare. La creazione di un numero maggiore di posti letti ed il recupero di ulteriori spazi adibiti al soggiorno non avrebbe probabilmente soddisfatto questi obiettivi. L’azienda è immersa in un oliveto monumentale di 30 ettari e 800, delle 1.000 piante secolari presenti in azienda, sono state censite come monumenti naturali e lo stesso oliveto è riconosciuto come “oliveto monumentale” ai sensi della Legge Regionale n.14 del 2007 “Tutela e valorizzazione del paesaggio degli olivi monumentali della Puglia”. Al fine di preservare il carattere di monumentalità dell’oliveto si è scelto, infatti, di non realizzare alcun intervento di infittimento.
Questa operazione avrebbe reso l’attività agricola certamente molto più remunerativa ma avrebbe privato della possibilità di godere della bellezza dei tronchi scultorei degli olivi che costituiscono il più antico paesaggio agrario arboreo del mondo.
Molte delle piante presenti nell’oliveto hanno un’età stimata di circa 2000 anni ed alcuni esemplari probabilmente superano i 3000.
Al fine di godere, e far godere agli ospiti un ambiente salubre ed incontaminato e di ottenere una produzione genuina, l’azienda ha  adottato sistemi di conduzione biologica. La  filosofia aziendale è quella di condurre l’azienda agricola nel modo più sostenibile possibile al fine di limitare l’impatto ambientale e favorire i processi naturali di riciclo dell’energia e della materia. La sostenibilità passa dall’impiego di prodotti fitosanitari e concimi ammessi in agricoltura biologica, all’aridocoltura con interventi di irrigazione di soccorso solo in casi estremi come prolungati periodi di siccità, dall’inerbimento controllato al recupero e all’impiego di acque piovane, dall’utilizzo di lampade a basso consumo all’impiego della sansa esausta per il riscaldamento della casa e per la produzione di acqua calda sanitaria. In azienda si svolge, inoltre, la raccolta differenziata e l’umido viene compostato direttamente in piena terra. Quasi tutto il fabbisogno alimentare della famiglia è prodotto in azienda.
Proprio in considerazione degli sforzi intrapresi per l’avviamento di una gestione sostenibile l’azienda è stata partner di CENT.OLI.MED. LIFE + 07 NAT/IT/000450, progetto transnazionale nato con l’obiettivo di salvaguardare la biodiversità floristica e faunistica degli oliveti secolari nella regione mediterranea. I tronchi cavernosi degli olivi monumentali ospitano, infatti, una notevole diversità di specie di insetti, rettili, uccelli e mammiferi, che in maniera naturale mantengono gli equilibri delle catene alimentari con la conseguente riduzione dell’impiego di prodotti di sintesi per la lotta ai parassiti.
Dalle piante di olivo monumentali si ottiene un eccellente extravergine che a seconda del
grado di maturazione delle olive può essere considerato un fruttato leggero, medio o intenso. L’olio è molto apprezzato per il gusto ma anche per la storia millenaria che questo prodotto racconta. L’olio viene tracciato e certificato ai sensi della già citata Legge Regionale n.14 del 2007 ed è motivo di orgoglio del titolare essere stato il primo in Puglia  a credere in questo progetto. Grazie alla tracciabilità il cliente ha modo di verificare on line il percorso delle fasi di raccolta e di lavorazione delle olive con la massima trasparenza.
Tra le altre attività dell’azienda c’è quella delle visite guidate che interessano sia l’oliveto monumentale che i locali storici della masseria. Tra questi ultimi merita un cenno particolare un antichissimo frantoio ipogeo che conserva testimonianze della storia della lavorazione delle olive tra cui diverse basi di pressa riconducibili a vari periodi storici, dal periodo messapico, a quello romano, a quello medievale. La visita della masseria comprende anche la scuderia e gli olivari medievali, la torre cinquecentesca, attorno alla quale è stata edificata la casa padronale, la cappella, gli alloggi, le stalle e l’ovile della seconda metà del Settecento ed il frantoio epigeo del 1880 adibito a museo aziendale di civiltà contadina e frantoiana. Agli ospiti è, inoltre, riservata una degustazione di olii extravergini di oliva ed un vero e proprio laboratorio di educazione all’assaggio con cui si insegna come riconoscerne pregi e difetti.
Molto importante è la collaborazione tra l’ azienda ed il Consorzio di Gestione del Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo, area protetta che insiste lungo il litorale dei Comuni di Fasano e di Ostuni, nonchè con diverse cooperative locali, tra cui Madera, Gaia, Serapia, che si occupano di fruizione sostenibile del territorio.
L’azienda è stata partner del progetto Nat.Pro. “Piani strategici per il ripristino, la protezione e la promozione dell’ecoturismo nei siti Natura 2000 devastati da disastri naturali” finanziato dal programma di Cooperazione Territoriale Europea Grecia – Italia 2007 – 2013, in collaborazione con il Comune di Ostuni – Parco Dune Costiere.
Ha aderito al progetto pilota “Bioitinerario della Via Traiana” finalizzato alla costituzione di una rete di aziende agricole biologiche, punti vendita bio, aziende di trasformazione, agriturismi, aree naturali protette, beni di interesse storico – culturale operanti nel territorio dei Comuni di Fasano, Ostuni, Carovigno e San Vito dei Normanni. Inoltre, fa
parte della comunità degli olivicoltori di olivi secolari alla quale aderiscono, oltre a diverse aziende agricole, l’Istituto Tecnico Agrario “Monnet-Pantanelli” di Ostuni e l’associazione Libera Terra. In considerazione della filosofia di gestione sostenibile dell’azienda, del valore educativo della stessa e delle numerose collaborazioni avviate con pubbliche amministrazioni e privati, l’azienda ha ottenuto diversi riconoscimenti e premi. Ha ottenuto il marchio ” Turismo Sostenibile” dal sistema dei Parchi e delle Riserve Naturali della provincia di Brindisi, in quanto offre all’ospite il soggiorno in una struttura attenta al rispetto e alla tutela del territorio. L’azienda è insignita del  Marchio del Parco Dune Costiere, in quanto si è distinta per la conduzione sostenibile della produzione olivicola/olearia e per lo svolgimento di attività di divulgazione sulla qualità dell’olio di oliva. Nel 2010 ha ricevuto il premio “Panda d’Oro 2010 – Diploma per la Conservazione della Biodiversità in Italia” conferito dal WWF Italia al progetto “Giganti del Mediterraneo” candidato da tre aziende produttrici di olio in biologico tra cui l’Antica Masseria Brancati insieme all’ITAS di Ostuni e Libera Terra di Mesagne.
Nel 2012 il Parco delle Dune Costiere ha ottenuto la certificazione CETS conferita da Europarc Federation a seguito di un iter di coinvolgimento attivo degli operatori economici operanti nel territorio dell’area protetta, tra cui la Masseria Brancati, che si è impegnata a svolgere alcune azioni in linea con le direttive del Piano d’azione predisposto dal Parco. Inoltre sta concorrendo alla fase di riconoscimento CETS da parte del Parco delle Dune Costiere.
Nell’ambito della CETS l’azienda ha collaborato al recupero di una zona abbandonata e trascurata dell’agro di Ostuni con l’intento di destinarla ad uso pubblico gestita dal Parco.
Nel novembre del 2013 l’azienda è stata invitata da Legambiente a partecipare alla Fiera di Cremona nello stand “Ambasciatori del Territorio” al fine di far conoscere i propri prodotti biologici.
L’obiettivo del B&B è quello di far sentire gli ospiti parte integrante della vita in azienda attraverso la partecipazione alle attività colturali nei diversi periodi dell’anno, soprattutto durante il periodo della raccolta delle olive, ed il confronto in merito alle pratiche di gestione attenta e sostenibile di un’azienda agricola. Corrado Rodio ritiene che l’informazione e l’educazione siano alla base della formazione di una coscienza rispettosa dell’ambiente e che debba coinvolgere la popolazione a largo raggio. Ed è per questo che, nel suo  piccolo, grazie all’ospitalità, ha avuto la possibilità di poter informare circa il rispetto delle risorse naturali, la tutela dell’ambiente e la qualità dei prodotti agroalimentari, con particolare riferimento all’olio extravergine di oliva proveniente da olivi millenari.


 
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